Ricerca il titolo di un brano su Google canticchiando

18 Dicembre 2020
Posted in News
18 Dicembre 2020 focuslab

Ricerca il titolo di un brano su Google canticchiando

Hai presente quando hai una canzone in testa che continua a suonare a ripetizione nel tuo cervello?

Desideri a quel punto ascoltarla, in modo da non pensarci più.

Però proprio in quel preciso instante ti sfuggono le parole e il nome della traccia. 

Allora non sai che fare, stai quasi per impazzire.

Continui a sentire la melodia nel tuo cervello e non puoi liberartene. 

Poi arriva Google. 

Il 15 Ottobre annuncia che può aiutarti a capire il nome del brano che ti sta facendo impazzire: non sono necessari testi, né il nome dell’artista, né l’intonazione perfetta. 

Basta canticchiare. 

 

A partire da oggi, puoi canticchiare, fischiettare o cantare una melodia su Google per risolvere i tuoi problemi. Sul tuo dispositivo mobile, apri l’ultima versione dell’applicazione Google o trova il tuo widget Google Search, tocca l’icona del microfono e dici “Cos’è questa canzone?” oppure clicca sul pulsante “Cerca una canzone”ed inizia a canticchiare per 10-15 secondi. 

Su Google Assistant, è altrettanto semplice; basta dire “Ehi Google, cos’è questa canzone?” e intonare come meglio ti riesce la melodia.

Dopo di che l’algoritmo Google di apprendimento automatico ti aiuta a identificare le potenziali corrispondenze delle canzoni. E non preoccuparti, come abbiamo già accennato, non hai bisogno di un’intonazione perfetta per usare questa funzione; Google ti mostrerà le opzioni più probabili in base alla melodia, poi sarai tu a selezionare la migliore corrispondenza. 

Quando canticchiate una melodia in Search, i modelli di machine learning di Google trasformano l’audio in una sequenza numerica che rappresenta la melodia della canzone. 

I loro modelli sono pensati per identificare le canzoni sulla base di una varietà di fonti, tra cui il canto umano, il fischio o il ronzio, così come le registrazioni in studio. Gli algoritmi eliminano anche tutti gli altri dettagli, come gli strumenti di accompagnamento, il timbro e il tono della voce; quello che rimane all’algoritmo è la sequenza numerica della canzone, o l’impronta digitale.

Così la prossima volta che non riesci a ricordare il nome di qualche canzone orecchiabile che hai sentito alla radio o di quel classico jam che i tuoi genitori amano, inizia a canticchiare. 

Avrai la tua risposta in tempo record.

Ennesimo esempio questo di come le aziende tecnologiche facciano di tutto per stare al passo con i tempi quando si tratta di soddisfare i bisogni degli utenti. 

È attentissima l’analisi che queste grandi aziende come Google operano sui loro consumatori, in modo da poter sempre proporre funzionalità innovative ed efficaci.